Serigrafia

Un po’ di storia della serigrafia

un processo nato secoli fa, ma ancora estremamente attuale perché usato da grandi artisti, come Andy Warhol, e perché sempre di grande impatto estetico.

Taluni pensano che questa tecnica risalga al tempo dei Fenici e che fosse utilizzata anche dagli Egiziani e dai Greci già dal 2500 a.C.

Serigrafia è un termine che significa, letteralmente, “scrittura sulla seta” in greco/latino e le sue origini più accreditate risalgono ai Paesi dell’estremo oriente, dove già nel X secolo d.C. si usavano telai di seta sui quali venivano passati gli inchiostri che lasciavano scritte o segni grafici.

Ricordati! Forse non proprio tutto, ma sicuramente quasi tutto può essere serigrafato!

Il processo della stampa serigrafica

La serigrafia è un’arte con un procedimento molto ben definito che adesso analizzeremo. Prendiamo l’esempio della stampa serigrafica su una maglietta.

Si parte da una cornice, in legno o metallo, all’interno della quale è steso un tessuto permeabile di seta o nylon, ben tirato ed eventualmente ben ripulito con acqua, se è già stato usato. Sì, perché con la serigrafia non è necessario cambiare ogni volta il tessuto, che diventa riciclabile fino a che non si consuma troppo. Il tessuto è pretrattato perché la sua trama sia più chiusa o più aperta a seconda delle parti dove far passare l’inchiostro: trama chiusa, l’inchiostro non passa, trama aperta, l’inchiostro passa, depositandosi sulla maglietta.

Subito dopo, si procede alla stesura della miscela sul tessuto del telaio attraverso una spatola chiamata racla, su entrambe le parti, mentre l’eccesso viene eliminato, sempre con la spatola. Poi, si procede a fissare la pellicola fotografica che riproduce il disegno o la scritta in positivo. Il quadro viene inserito in un telaio che si abbassa e si chiude per stendere bene il tessuto. A questo punto, viene proiettata, sulla pellicola fotosensibile, una fonte di luce e calore che indurisce solo alcune parti della gelatina, così quelle rimaste morbide vengono eliminate con un getto d’acqua, lasciando scoperte solo quelle dove l’inchiostro fa la sua parte.

La quantità di inchiostro che filtra e produce disegno o scritta dipende molto dalla trama e dalla qualità del tessuto o del materiale di supporto, nel caso di materiale plastico.

Stampa diretta

Come funziona?

Con la stampa DTG, una stampante applica direttamente l’inchiostro sulla t-shirt grazie alla tecnologia del getto d’inchiostro. Per aiutarti a capire meglio di cosa si tratta possiamo paragonare le stampanti tessili che utilizziamo a comuni stampanti, come quelle che potresti avere a casa, con la quale stampi la carta solo più grosse e che invece dei fogli vengono alimentata a magliette.

Queste speciali stampanti riescono a realizzare disegni complessi anche in una sola copia senza costi di impianto o messa in macchina. Inoltre la stampa digitale diretta utilizza inchiostri a base d’acqua con speciali certificazioni ( come Oeko-Tex 100 per citarne una) che vengono assorbiti dalle fibre dell’indumento per una risultato finale di stampa eccezionale.

Cose che dovresti sapere sulla stampa digitale diretta o DTG

Poiché la stampa viene eseguita da un programma attraverso un computer la stampante DTG è estremamente precisa e in grado di realizzare stampe di immagini con dettagli molto piccoli senza doversi preoccupare di nessun limite di colore. Risulta pertanto un sistema versatile e particolarmente indicato nel caso di produzioni di medio/piccola dimensione, disegni molto complessi, necessità di riassortire nel tempo anche piccoli lotti o per tutti colore che hanno la necessità di realizzare molte stampe differenti tra loro nello stesso ordine.

Ricamo

Cos'è?

Semplice! grazie alla nostra ricamatrice a 16 colori possiamo trasformare il tuo disegno vettoriale  in un vero e proprio ricamo, come quelli che si facevano una volta a mano.

Perchè il ricamo?

Resistenza ai lavaggi! Il ricamo è la tecnica di personalizzazione che garantisce una maggiore tenuta ai lavaggi.

Non ci sono delle indicazioni ben precise, ma dai nostri test, in base al prodotto scelto la resistenza può essere anche di 100 lavaggi.

Consiglio per la scelta del prodotto

Per potere personalizzare il tuo prodotto con il ricamo ti consigliamo di utilizzare dei capi con una grammatura uguale o superiore a 165gr/mq.

Questo garantisce una migliore resa ed una durata maggiore sul capo da te acquistato. La grammatura del prodotto è visionabile all'interno della sezione dettaglio di ciasun prodotto.( per saperne di più clicca qui)

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